Cos'è una frattura sternale?
Una frattura sternale è una rottura dell'osso dello sterno, situato al centro del torace. Questa frattura può essere causata da traumi diretti, come incidenti stradali, cadute o impatti violenti, oppure può verificarsi in soggetti con osteoporosi o altre condizioni che indeboliscono l’osso.
Quanto sono comuni le fratture dello sterno?
Le fratture dello sterno sono relativamente rare rispetto alle fratture costali e rappresentano circa il 3-8% delle fratture toraciche. Sono più comuni in incidenti automobilistici, soprattutto a causa dell'impatto con la cintura di sicurezza o l'airbag. Gli sport di contatto e le cadute da altezze elevate sono altre cause relativamente frequenti.
Diagnosi: come riconoscere una frattura dello sterno?
I sintomi principali di una frattura sternale includono:
- Dolore intenso al centro del torace, che peggiora con la respirazione profonda o i movimenti;
- Gonfiore e sensibilità al tatto nella zona dello sterno;
- Difficoltà a respirare o sensazione di oppressione toracica;
- Eventuali ecchimosi o segni di trauma visibili.
Per confermare la diagnosi, si utilizzano:
- Radiografia del torace: primo esame diagnostico per identificare la frattura;
- Tomografia Computerizzata del Torace (TC Torace): utile per valutare meglio la gravità della frattura e le eventuali lesioni associate (Figura 1);
- Risonanza Magnetica (RM): necessaria nei casi di sospette lesioni ai tessuti molli associate.

Trattamento conservativo: come curare una frattura sternale senza chirurgia?
La maggior parte delle fratture sternali guarisce senza intervento chirurgico. Il trattamento conservativo prevede:
- Riposo e limitazione dei movimenti per permettere la guarigione ossea;
- Antidolorifici e antinfiammatori per controllare il dolore;
- Terapia respiratoria per prevenire complicanze polmonari, come infezioni o atelettasia;
- Ghiaccio sulla zona colpita per ridurre gonfiore e infiammazione.
Trattamento chirurgico: quando serve l’intervento?
L'intervento chirurgico è necessario solo nei casi più gravi, come:
- Fratture scomposte o instabili;
- Lesioni associate a organi interni (cuore, polmoni o grandi vasi sanguigni);
- Dolore persistente che non risponde al trattamento conservativo;
- Deformità significative del torace che compromettono la respirazione.
La chirurgia consiste generalmente nella fissazione con placche e viti per stabilizzare lo sterno e permettere una guarigione corretta (Figure 2-4).

Sequele e complicanze delle fratture sternali
Le complicanze più comuni di una frattura sternale includono:
- Dolore cronico: può persistere per settimane o mesi dopo la guarigione;
- Difficoltà respiratorie: soprattutto nei pazienti con patologie polmonari preesistenti;
- Pseudoartrosi: mancata guarigione dell’osso che può richiedere un intervento chirurgico;
- Lesioni cardiache o polmonari: nei traumi più gravi, possono verificarsi contusioni cardiache o pneumotorace.
Conclusioni
Le fratture sternali sono rare ma possono essere molto dolorose e, nei casi più gravi, potenzialmente pericolose. La diagnosi precoce e un trattamento adeguato sono fondamentali per garantire una guarigione completa e ridurre il rischio di complicanze. Sebbene la maggior parte delle fratture sternali guarisca con terapia conservativa, alcuni casi possono richiedere un intervento chirurgico per ripristinare la stabilità ossea.